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Bikram Yoga: la pratica “hot” dai benefici profondi

26 posture e due esercizi di respirazione in una sala, foderata di specchi, a 40°C con il 40% di umidità per uscire dalla propria confort zone sperimentando un benessere profondo: ecco cos’è il Bikram Yoga e dove praticarlo in Italia.

Bikram Yoga (o Hot Yoga): cos’è? Questo sistema di yoga curativo e terapeutico è, ormai, sulla bocca di molti ma in pochi lo conoscono davvero. A spiegarlo - in una divertente intervista a due voci - ecco Enrico Di Bernardo e Barbara Polloni co-titolari della scuola Bikram Yoga People che ha due sedi, una a Padova e l’altra a Vicenza. Lui, un dottorato in ingegneria e una “prima vita” passata a progettare robot ed immaginarsi lo yoga come una pratica misterica tra incensi e frasi incomprensibili, lei una carriera da infermiera diplomata iniziata in Italia e proseguita negli Stati Uniti dove si è specializzata “Infermiera Ostetrica”, e il sorriso sempre sulle labbra. Per entrambi il Bikram Yoga è stata una rivelazione.

«Ho partecipato alla mia prima lezione di Bikram Yoga in California – racconta Enrico – e, dopo una vita di pregiudizi, mi sono trovato in una situazione completamente diversa da  quella che immaginavo: dopo 90 minuti di pratica intensa, ad una temperatura di 40° C,  è stato come se l’interruttore elettrico generale di casa si spegnesse, ho vissuto l’impressione di  silenzio assoluto, la mia mente si era placata». La consapevolezza è stata immediata. «Ho capito subito che c’era qualcosa di molto profondo – ricorda - e ho deciso di praticarlo con costanza. Ai benefici mentali si sono aggiunti quelli fisici e, dopo anni di pratica (approfondita con il corso di teacher training nel 2012), oggi ho 50 anni e sto meglio di quando ne avevo 20». Ovviamente non appena ha intuito le possibilità della pratica Enrico ha coinvolto Barbara, sua moglie. «Io – ricorda lei – ero meno “restia” di Enrico e infatti avevo già provato stili diversi di yoga in passato ma nessuno di quegli approcci faceva per me. Ai tempi avevamo i bambini piccoli e, per svagarmi un po’, ho provato quasi tutto dallo zumba al pilates. Poi arriva lui “Prova il Bikram!” e io gli ho risposto “Ok”, ma soffrivo  di cervicale e  le prime volte tornavo con un gran mal di testa. All’epoca lavorando con un chiropratico e anche lui mi stimolava a continuare quindi ho insistito e, dopo aver fatto una decina di lezioni, le mie cervicali e i miei mal di testa sono spariti: per me è stato come una “pillola magica”, se lo fai con costanza e con perseveranza puoi raggiungere davvero (e velocemente) dei cambiamenti perché si lavora davvero in profondità».

Bikram in Italia: Titolari di scuole accreditate che offrono Bikram Yoga

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Nel 2013, così, Barbara ed Enrico (con il suo diploma da maestro Bikram) rientrano in Italia e aprono il primo studio a Padova dove le cose rapidamente prendono la piega giusta spingendo anche  Barbara a frequentare il teacher training, questa volta in Thailandia. «Il fondatore del metodo – spiegano – è Bikram Choudhury allievo di Bishnu Ghosh il fratello minore di Paramahansa Yogananda che è l’autore del celebre “Autobiografia di uno Yogi” ed è stato uno dei primi yogi a partire verso l’Occidente per divulgare la pratica yoga. Bikram Choudhury, arrivato in Occidente per la divulgazione 40 anni dopo Yogananda, ha ideato questa disciplina che porta il suo nome e ancora oggi si occupa personalmente dei corsi di formazione per gli insegnanti, che tiene solo due volte all’anno in località sempre diverse: partecipare a questi corsi è la conditio sine qua non per chi vuole insegnare Bikram Yoga o aprire un centro di questa disciplina».

Ma di cosa si tratta, in concreto? La pratica consiste in una sequenza di 26 posture accessibili a tutti e due esercizi di respirazione che si praticano, con regolarità, in una sala (tappezzata di specchi per stabilire una relazione  diretta con la propria immagine riflessa correggendo la postura e imparando ad osservarsi) a 40°C con il 40% di umidità (perché la temperatura esterna deve essere  più alta di quella interna perché il caldo possa entrare assolvendo la sua funzione benefica sul sangue e sugli organi interni e stimolando la sudorazione  purificatrice). La pratica a domicilio invece non è consigliata perché, spiegano ancora, «in studio lo scambio energetico interno al gruppo è fondamentale ma questo non impedisce di praticare, a casa, altri stili di yoga: l’uno non esclude l’altro ma, anzi, le diverse pratiche si completano». L’obiettivo del Bikram Yoga, in sostanza, è guidare le persone fuori dalla propria confort zone aiutandoli ad espandere la propria area di confort e, di conseguenza, la nozione che si ha di sé come individui perché, sottolineano, «il lavoro fisico sul corpo è solo un punto di accesso verso benefici a tutti i livelli».

Un’esperienza, insomma, da provare ma solo – terminano all’unisono - documentandosi bene e preventivando una fase iniziale di grande impegno. «La singola lezione è controproducente – spiegano, infatti - e la maggior parte di noi se avesse avuto una sola lezione non sarebbe tornato perché si tratta di un’esperienza che, oltre ad essere fisicamente molto intensa, ti mette davanti allo specchio, mostrando davvero come stanno le cose, quali sono i fatti senza filtro e invitandoti ad abbandonare la tua zona di confort, una cosa che quasi nessuno è disposto a fare a cuor leggero». Anche la scelta dello studio giusto è fondamentale perchè il Bikram Yoga può essere praticato solo nei centri accreditati, in quegli studi – cioè – all’interno dei quali gli insegnanti (e i titolari) abbiano seguito il teacher training con l’inventore del metodo. «In Italia - aggiungono ancora - ci sono diversi studi (oltre ai nostri di Padova e Vicenza per esempio a Roma, Milano, Bologna, Treviso, Pordenone e Trieste) i cui titolari condividono una storia molto simile alla nostra perché hanno lasciato le proprie carriere alle spalle per aprire un centro dove offrire Bikram Yoga». In Italia la diffusione è ancora piuttosto modesta ma, concludono, «la formazione per gli insegnanti è intensa da ogni  punto di vista (e il processo di diffusione del Bikram Yoga è bene che sia organico) ma è anche vero che  l’interesse in Europa sta crescendo (e infatti quest’anno, per la prima volta, Bikram Choudhury ha tenuto il suo teacher training in Spagna)». Insomma, chiosano, meglio  essere pazienti perché «bisogna lasciare che fiorisca e noi, da parte nostra, contribuiamo al processo bagnando la nostra piantina ogni giorno».

Contatti

Scopri dove puoi praticare il Bikram Yoga in un centro accreditato

 Bikram Yoga People - Padova Vicenza
- via Guasti 12/E - 35124 Padova
- E-mail: info@bikramyogapeople.com
- Voice mail: 049.9817050
- Cellulare: 333.3899074



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