Oli Vernèra, tutto il sapore della campagna siciliana

  • 18 05 2018

Da 4 generazioni a Buccheri, nella Sicilia orientale, si produce un olio di alta qualità, quello fatto solo con la Tonda Iblea, una cultivar dal fruttato intenso. Una tradizione olearia di famiglia che parla di quella terra e che la famiglia Spanò vuole preservare e valorizzare.

L’armonia dei sentori dell’erba appena tagliata, del pomodoro verde e del carciofo. Un fruttato intenso che basta annusarlo per sentirsi immersi nella campagna iblea. Semplicemente, questo è l’olio che da 4 generazioni si produce nella Società Agricola Vernèra. Un olio biologico di alta qualità, DOP, fatto in modo semplice, nel rispetto dell’antica tradizione e che si coniuga in tre diverse varianti: Le Case di Lavinia, Le Terre di Vito, Vico Rosella n 1, i tre oli prodotti dall’Azienda.

Siamo a Buccheri, in cima ai Monti Iblei, sulle pendici del vulcano Monte Lauro, nella Sicilia Orientale. Siamo all’interno del magico sito archeologico di Sant’Andrea, tra una Necropoli e una Chiesa Gotica. Qui, da millenni, gli ulivi regnano incontrastati, trovando il terreno ed il clima ideali per produrre i suoi frutti preziosi, dal sapore inimitabile, quello della Tonda Iblea, l’esclusiva  cultivar dal frutto rotondo che è presente solo in queste zone. Tutto intorno, uliveti millenari che furono della Magna Grecia e che hanno fatto sì che Buccheri diventasse la capitale mondiale dell’olio extra vergine di oliva

Quello della Società Agricola Vernèra è un olio che sa di storia, di tradizione, ma soprattutto di famiglia. Una famiglia che oggi è rappresentata da Gaetano, Tania e Mariagrazia Spanò che hanno ereditato l’arte di fare olio dal nonno prima e dal padre poi. Fu proprio il nonno Gaetano che, tornato dall’America, acquistò nuova terra, 4 ettari di uliveto secolare in contrada Vernèra: da qui viene il nome dell’azienda agricola. Negli anni, Vito, il padre degli attuali proprietari, nonostante la sua professione di medico, portò avanti l’azienda agricola aggiungendo altri appezzamenti, fino ad arrivare ai circa 70 ettari di uliveti di oggi. I tre fratelli si occupano di tutta la filiera dell’olio, curano la gestione dell’uliveto, l’imbottigliamento e la commercializzazione: «ci teniamo a mantenere l’impostazione di azienda familiare per preservare la tradizione olearia della nostra terra - spiega Tania - e far conoscere questo prodotto a quante più persone possibile».

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Questa la mission dei fratelli Spanò per i quali fare olio significa “non interrompere una storia”, quella della loro famiglia e proseguire nel lavoro di cura della terra e valorizzazione dei suoi frutti, preservando un prodotto di alta qualità, la Tonda Iblea, con il suo sapore tipico. Negli uliveti secolari, si raccolgono le olive, esclusivamente a mano, nei primi giorni di ottobre, si moliscono entro due ore dalla raccolta in un frantoio a ciclo continuo a due fasi, a freddo e con tempi di molitura estremamente brevi, per ottenere solo oli di prima spremitura e di altissima qualità. Gli oli sono poi posti in recipienti di acciaio inox, saturati di azoto e conservati in ambiente a temperatura controllata, per mantenerne inalterate le caratteristiche chimiche, organolettiche e sensoriali.

I fratelli Spanò hanno scelto di non curarsi troppo delle leggi commerciali del mercato che, con la globalizzazione, tendono, oltre tutto, ad uniformare i sapori e le caratteristiche degli Oli. “Lo spirito, - come ci dice Tania, - è quello di rispettare la tradizione, tutelare la natura e le caratteristiche delle nostre olive, per preservare la genuinità e l’unicità dei nostri prodotti. Per questo l’azienda è in regime biologico, è DOP, produce olio di Tonda Iblea, in purezza oppure in blend con altre cultivar autoctone, in modo tradizionale, ma guardando sempre al rinnovamento per rispondere ad una clientela che è sempre più competente, più esigente e attenta alla propria salute alimentare. Una clientela fatta di ristoranti ed enoteche, di circuiti esteri quali la Germania, l’America e il Giappone, ma anche di famiglie che, acquistando direttamente in Azienda oppure on-line, desiderano assicurarsi un prodotto genuino, di alta qualità e, non ultimo, un alimento nutraceutico che li  aiuti a mantenersi in salute e ad accrescere il  benessere fisico.  Quest’anno la Vernèra ha deciso di rifare il look alle bottiglie ottenendo  ottimi risultati, sia di pubblico che in termini di riconoscimenti importanti: «siamo stati premiati  per il packaging a Los Angeles, al Vinitaly 2018 e al concorso Off di Milano. E siamo finalisti al concorso dei Mastri Oleari: incrociamo le dita!».

Il messaggio della Vernèra per le nuove generazioni è chiaro: è l’esortazione a  non abbandonare le campagne perché costituiscono una imprescindibile risorsa: «In Sicilia abbiamo una biodiversità da fare invidia e la bontà dei nostri prodotti è proverbiale», ci dice Tania. Così come loro hanno proseguito il lavoro del nonno e del padre, vorrebbero che i loro figli proseguissero nel lavoro di diffusione, nel mondo, della specificità dell’olio che rappresenta i sapori antichi in simbiosi con la natura: «speriamo di esportare la cultura dell’olio d’oliva anche nei paesi emergenti affinché anche loro possano beneficiare di questo prodotto antichissimo e prezioso». 

Contatti

Società Agricola Vernèra
Via Umberto, 21/23 96010 Buccheri (SR)
Telefono: +39 338 3622868 +39 338 1450213
E-mail: vernera1984@gmail.com / verneraolio@gmail.com
Sito web: www.vernera.it


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