Frantoio Batta

  • 18 05 2018

Sui colli perugini, laddove l’olivicoltura si pratica dal 1700, il Frantoio Batta è sinonimo di olio extravergine d’oliva biologico di qualità eccellente, prodotto con passione, tecnica sopraffina e nel pieno rispetto dell’ambiente.

A cinque chilometri da Perugia, lungo via San Girolamo, là dove c’è quella “conca ripiena di tanti frutti, di tanti olivi, di tante vigne… che possiamo ben dire questo essere il Paradiso terrestre”, per usare l’espressione del cinquecentesco cartografo e scrittore Cipriano Piccolpasso, oggi c’è il Frantoio Batta, un marchio tra i più riconosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo per l’eccellente qualità dell’olio extravergine ottenuto nel pieno rispetto dell’ambiente.

Di generazione in generazione, in un’alchimia di tradizione e innovazione, passione e tecnica, pazienza e perseveranza, il Frantoio Batta vanta più di tremilacinquecento piante delle cultivar più antiche e tipiche dell’Umbria – Dolce Agogia, Frantoio, Leccino e Moraiolo – e produce un olio extra vergine che vanta premi nazionali e internazionali di tutto rispetto. Dalla medaglia d’argento all’Ercole Olivario 2018 nella categoria fruttato medio a quella di bronzo al Sol d'Oro 2017 in quella fruttato leggero, passando per l’Extra Gold Medal di Biol, il premio dedicato agli oli biologici del mondo, fino alle Tre Foglie e al riconoscimento come migliore olio biologico nella Guida oli d’Italia  del Gambero Rosso 2018, la Chiocciola Slow Food per tre anni consecutivi e un prestigioso posto nella top venti (nel mondo) dell’autorevole guida Flos Olei di Marco Oreggia.

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In principio fu il nonno Giovanni che nel 1929 comprò dieci ettari di quel terreno che già nel XVIII secolo produceva olio, l’annesso casale ottocentesco e aprì i battenti dell’attività. Nel 1949, primo tra tutti, acquistò un avveniristico frantoio candidandosi a punto di riferimento della zona. Negli anni Sessanta le redini passarono al figlio Gregorio e a sua moglie Lidia, donna tanto capace di essere imprenditrice quanto di stare al frantoio, dove ha seguito i lavori fino a quando aveva 75 anni, lei che oggi ne ha più di cento. Negli anni Ottanta subentra la terza generazione, il figlio Giovanni e sua moglie Giuliana e la vocazione olivicola s’incrementa e si ammoderna. Gli ettari diventano quattordici, accanto agli olivi secolari ne vengono impiantati di nuovi con la preziosa consulenza del CNR  nella figura del Prof.Fontanazza e dell’Università di Perugia, alla raccolta manuale sulle piante secolari si affianca quella con scuotitore meccanico su quelle giovani e nel 2000 debutta il nuovo frantoio a ciclo continuo.

A tanto e solerte impegno corrisponde un’autentica passione sostenuta da tutto l’affiatato gruppo a partire da Devis Merli, addetto al frantoio e applicata in tutte le fasi della produzione che si traduce in una qualità di etichette – l’Extra Vergine e l’Extra Vergine Dop Umbria – Colli del Trasimeno: l’olio, un blend di olive Frantoio e Dolce Agogia e in minima parte di Leccino e Moraiolo, è una perfetta armonia di note amare e piccanti, dove i sentori suggeriscono al naso note di erba fresca e carciofo e lasciano al palato un flavour di mandorle e lattuga. Venduto in tutta Italia e in mezzo mondo (dalla Germania al Giappone passando per Svizzera e Austria), l’olio non è l’unico prodotto dell’azienda Batta: molto apprezzati sono anche i condimenti aromatizzati, dove i limoni, o i peperoncini o il basilico non sono messi in infusione bensì macinati freschi insieme alle olive, regalando così un sapore intenso.

Ben felici di accogliere piccoli gruppi di persone, Giovanni e Giuliana aprono (su richiesta) le porte del Frantoio, proponendo un giro nell’oliveto che circonda la cascina e poi una degustazione introdotta dall’assaggiatore e agronomo Giovanni Breccolenti, pronto a svelare i segreti di questo nettare imbevuto di secolare tradizione e qualità sopraffine.

Contatti

Frantoio Batta
Via San Girolamo 127, 06126 Perugia
Telefono: +39 075 5724782
www.frantoiobatta.it
mail: giovanni.batta@tin.it


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