Accademia Italiana Shiatsu-Do, quando le mani profumano di affetto materno

La scuola nazionale con 30 anni di esperienza, 20 sedi in Italia e 1000 iscritti all’anno, presieduta da Sylvia Dittadi, che ha reso la pratica manuale di origine orientale accessibile a tutti proponendo un miglioramento della qualità della vita, non solo in chi la riceve ma in primis in chi la pratica

Il tocco silenzioso e profondo delle mani che scorrono sul corpo stimolando benessere, leggerezza e armonia. La tecnica delle dita come il puro affetto materno che non ha bisogno di diagnosi e prescrizioni. Parliamo dell’antica pratica dello Shiatsu, la tecnica manuale di trattamento corporeo effettuata attraverso pressioni, che dal lontano Oriente, tra gli anni Settanta e Ottanta, è arrivata anche nel Bel Paese e ha letteralmente conquistato gli italiani. Un vero successo di pubblico che ha colto l’essenza delle pratiche giapponesi e le ha rese fruibili alla nostra cultura.

Milano è stata la città di incontro per i primi operatori shiatsu italiani che nel 1985, con l’intento di diffondere lo shiatsu nella società italiana rendendolo una pratica accessibile a tutti, hanno fondato l’Accademia Italiana Shiatsu-Do. Una scuola nazionale con oltre 30 anni di esperienza, 20 sedi in tutta Italia, 40 istruttori-docenti professionisti, alcuni fondatori della scuola con esperienza pluridecennale, e circa 1000 associati all’anno. Un programma formativo condiviso ed omogeneo ed una didattica semplice ed efficace che da sempre porta avanti il sogno di avvicinare il maggior numero di persone sulla Via dello Shiatsu (Shiatsu Do).

Un cammino condiviso e da fare insieme, un percorso evolutivo volto a produrre un cambiamento ed un miglioramento della qualità della vita, non solo in chi riceverà lo shiatsu ma in primis in colui che lo pratica. Queste le linee a cui si ispira l’associazione guidata dalla presidente Sylvia Dittadi. «Un progetto corale dove non c’è mai stato un “capo-scuola” o un Maestro di riferimento - ha raccontato la presidente - con la convinzione che siano la pratica, la condivisione e il confronto a guidarci nell’evoluzione dell’insegnamento dello shiatsu».

Il metodo didattico e formativo dell’Accademia viene continuamente monitorato e arricchito grazie all'esperienza e alla ricerca degli istruttori, tutti formatisi al metodo didattico condiviso durante i corsi per istruttori erogati direttamente dall’associazione che vengono costantemente aggiornati revisionando e migliorando i programmi formativi e le procedure di valutazione.

Il programma formativo dell’Accademia, nel rispetto della tradizione giapponese, si basa sulla pratica di kata (forme codificate di trattamento generale): una serie di gesti che vengono ripetuti sempre uguali, all’infinito, per rendere il gesto il più naturale possibile, accompagnando l'allievo in un apprendimento semplice, diretto, essenziale ed efficace nella sua gradualità per «aiutarlo a sviluppare la sensibilità delle mani mettendo un po’ da parte l'apprendimento razionale - ha spiegato la Dittadi - lasciando fluire libero il pensiero e facendo sì che le mani si muovano da sole».

La formazione proposta da Accademia si sviluppa in modo originale ma ispirato ai due stili di Shiatsu tradizionali: quello del Maestro Namikoshi che ha fatto riconoscere lo shiatsu dal Ministero giapponese della salute e quello del suo ex allievo ed insegnante Maestro Masunaga.

Il programma didattico valorizza anche le dinamiche di apprendimento proprie della cultura occidentale, con lezioni frontali sulla filosofia e sulla visione dell’uomo secondo la cultura orientale. A disposizione degli allievi anche un sito e-learning, unico nel suo genere, con video lezioni di approfondimento sia pratico che teorico. La formazione dell’Accademia è aperta tutti e propone 4 percorsi per un totale di 800 ore, suddivise in lezioni frontali e pratica extra-corso. Il primo step, composto da 60 ore di lezione, è dedicato all’apprendimento di trattamenti semplici, adatti ad una pratica familiare ed amatoriale, mentre gli altri sono più specifici e qualificanti. Per ogni step l’associazione rilascia un attestato di frequenza, l’unico possibile non essendo la formazione alla pratica dello Shiatsu normata dalla legge italiana. Non un approccio sintomatico quello proposto dall’Accademia Italiana Shiatsu-Do ma che si fonda sulla cura della persona per il benessere individuale e sociale.

In evoluzione continua per adeguarsi al cambiamento, in una società sempre più slegata e con un contatto ogni giorno più tecnologico, l’Accademia si pone come riferimento della pratica shiatsu, perché «ci sarà sempre maggior bisogno del contatto con l’altro e noi vogliamo continuare a proporre la pressione dolce e decisa delle mani per permettere a chiunque ne abbia voglia di toccare la vita dell’umanità», le parole toccanti ma decide della presidente che vede la pratica orientale come via principale per migliorare se stessi ed il mondo che ci sta intorno.

Contatti

Accademia Italiana Shiatsu-Do
Via Settembrini, 52 Milano
Tel: 02 29404011 numero verde 800 939956
E-mail: segreteria@accademiashiatsudo.it
Sito web: www.accademiashiatsudo.it


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