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Andreina Brengola: materiali industriali al servizio di gioielli preziosi

Un concentrato d’istinto e materia: plasmati da Andreina Brengola, i materiali industriali diventano orecchini, anelli, collane e bracciali dal design geometrico e leggero, combinazioni inaspettate che si traducono in trame e vestono come una seconda pelle

Materiali industriali che si fanno preziosi: i gioielli di Andreina Brengola sono un’alchimia di materia e istinto, creatività e ingegno, tecnica e gioco che “dà valore alle cose comuni e luce a chi le indossa”. Scomposte, ricomposte e assemblate dalle sue mani, le molle d’acciaio e le catene d’alluminio, i fili e le fettucce di silicone, la pasta sintetica e il plexiglas si trasformano in orecchini, anelli, collane e bracciali dall’estetica senza tempo, che echeggiano immaginari trasversali costellati da antichi monili e architetture urbane, meraviglie della natura e guizzi della tecnica umana.

Andreina Brengola: materia e sperimentazione

D’altra parte, lei che fin da bambina creava orecchini con i fili elettrici e i pulisci pipa che trovava per casa, oggi ammette divertita che “prendo spunto in ferramenta come a un museo d’arte contemporanea, da uno scorcio di Venezia come dal flessibile del rubinetto, dalla scia di un aereo come dalla frusta da cucina”. Il merito è anche di Cecilia e Carlo, i suoi figli perché “è grazie ai pomeriggi trascorsi con loro, giocando con il pongo prima e la pasta sintetica poi, se ho trovato la forza e il coraggio di archiviare la vita dietro alla scrivania e dedicarmi alla mia passione”.  Ottimista per natura, creativa per indole, priva di una formazione accademica “che mi avrebbe imbrigliata” e dotata di un immaginario “che sorprende me per prima”, Andreina snoda il suo talento votato alla sperimentazione lasciandosi guidare dagli oggetti e dai materiali, combinando i volumi, le consistenze e le contraddizioni, fino a forgiare gioielli più unici che rari, rigidi ed elastici, solidi e leggeri, luminosi e rigorosi che “vestono come una seconda pelle e fanno sentire chi li indossa libere e forti”, come le dicono spesso, regalandole una gioia grande così perché ogni pezzo racconta un frammento di vita.

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Collezioni preziose: il ventaglio di Andreina Brengola

Il risultato è un succedersi di collezioni del tutto fuori dagli schemi, belle da vedere e da toccare, infrangibili, declinate negli stili più diversi, a volte arricchite da pietre dure semipreziose, di solito alla portata di tutte le tasche e sempre adatte a prescindere dall’età. Della serie: orecchini? C’è Quadrilobo, ispirato dai pieni e dai vuoti del colonnato del veneziano Palazzo Ducale e rivolto alle amanti del gusto antico; c’è l’Alveare, la new entry tra i pendenti, e c’è il Cubo piccolo, il must have per chi non ama il dondolio al lobo. Alla voce bracciali, il ventaglio va dalla fitta trama del 6 Fili che ricorda la cotta di maglia medioevale, al reticolo sinuoso ed elegante dell’Onda fino all’intreccio serrato del Cactus. Tra le collane, la Sciarpa che s’indossa lunga, doppia o tripla, a mo’ di strangolino, ma anche come cintura o bracciale, è perfetto da regalare alla dolce metà, così come l’anello Zazà che, in soli 7 grammi ispirati dall’ombra di un’anfora, racconta una lunga storia d’amore. E ancora: ai cultori dello stile contemporaneo, Andreina ha dedicato gli anelli Ellissi e 25 molle e la collana Segmenti Multipli, creazioni contaminate (anche) dal plexiglass in un trionfo di luce e leggerezza.

Per scoprire il caleidoscopico mondo di Andreina Brengola si va online sull’omonimo sito o di persona, da Bragorà, lo spazio veneziano aperto al pubblico all’insegna del riciclo creativo dove l’artista crea ed espone affianco ad altri colleghi, oppure nei vari Bookshop della Laguna.

Contatti

LABORATORIO & ATELIER – VENEZIA
c/o Bragorà Shop
Sestiere Castello, 3496, Salizada Sant'Antonin, 30122 Venezia
E-mail: info@andreinabrengola.com
Sito: www.andreinabrengola.com