Rocca Meli Lupi di Soragna: passeggiando con il Principe attraverso la storia

  • 24 06 2019

Nel castello principesco in provincia di Parma si respira una storia lunga più di cinque secoli e può capitare d’imbattersi nel Principe che, autentico Principe Azzurro, vive ancora oggi nelle cento stanze riccamente arredate che sono state teatro di mille aneddoti storici e affascinanti. 

Le stupende sale impreziosite dagli arredi del primo Barocco, i cicli pittorici di Nicola dell'Abate, Cesare Baglione, Ferdinando e Francesco Galli Bibiena, le gallerie sontuose, i corridoi di specchi firmati da artisti di fama, la stupenda Sala del Trono e l’imponente camera nuziale sono solo alcuni dei motivi per i quali visitare la Rocca Meli Lupi di Soragna, la meravigliosa residenza dei Principi di Meli Lupi che ancora oggi la abitano.

Inserita tra i ventitré gioielli del percorso dei Castelli Ducali, infatti, la Rocca affianca al suo indiscutibile fascino architettonico tutta la (domestica) magia di essere ancora la residenza degli eredi di questa storica casata. «Questa è casa mia da quando ero bambino – spiega il Principe Diofebo VI Meli Lupi – perché, con la mia famiglia, trascorrevamo qui gran parte delle vacanze estive fino a quando, dopo aver girato a lungo per il mondo vivendo tra l’altro in Sudafrica, ho deciso di trasferirmici stabilmente per occuparmi dell’azienda agricola che è poco distante dalla Rocca».

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Edificata nel 1385 dai marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi, la Rocca - a pianta quadrata, con quattro torri ai lati e una torre centrale rivolta a sud - è un punto di riferimento per Soragna la cui storia è indissolubilmente legata a quella della famiglia Meli Lupi. L’antica fortezza, che nel corso dei secoli si è trasformata più volte fino a diventare oggi una residenza nobiliare sfarzosa con oltre cento stanze e circondata da un affascinante giardino all’inglese, è visitabile in ogni momento dell’anno con una guida che accompagna turisti ed estimatori in un viaggio  a ritroso nella  storia. «Chi si trova a passeggiare tra le mille suggestioni della Rocca – spiega il Principe che alla lunghissima lista di titoli nobiliari può affiancare, a pieno titolo, l’aggettivo di principe Azzurro dati i suoi meriti sportivi con la nazionale – fa un tuffo indietro di cinque secoli ma il passato che respira è reso vivace dal presente del suo essere ancora un’abitazione vera e propria. Qui il passato rivive in maniera artistica, calda e vivace, quasi musicale e armoniosa».

E gli aneddoti capaci di affascinare i visitatori non mancano certo dai ricordi del Principe che, bambino, si trovava spesso ad ascoltare le conversazioni tra il padre e l’amico fraterno Giovannino Guareschi, o i racconti di famiglia che parlano di quando Giuseppe  Verdi chiese di diventare l’organista della cappella ma fu scartato con il risultato, sorride il Principe, «di rinunciare ad una mediocre carriera da organista per diventare il grande compositore che tutti conosciamo». O ancora di quando il cugino del padre, ambasciatore italiano nella Santa Sede, nel 1946 fu incaricato da De Gasperi di firmare il trattato di pace ma, trovandosi sprovvisto di simboli nazionali, siglò lo storico  accordo con il sigillo di famiglia.

Insomma: per immergersi nella storia e lasciarsi affascinare dall’opulenza e dalla bellezza una visita è senz’altro d’obbligo.

Contatti

- Rocca Meli Lupi di Soragna
- Piazza Bonifacio Meli Lupi, 5 - 43019 Soragna (Parma)
- Telefono: 0524-597978
- E-mail: diofebo.melilupi@libero.it

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