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Rosa a Colori: ricevimenti in location da sogno conditi (anche) da catering stellati

Rosa Invernizzi alias Rosa a Colori è l’event planner dal grande talento e lunga esperienza che, forte di un’agenda invidiabile e di un network di maestranze d’eccellenza, mette in scena ricevimenti costruiti a regola d’arte tra Como, il Lago, Lecco e Milano

Rosa a Colori parte da un taccuino bianco, lavora con empatia, competenza e creatività e alla fine mette in scena eventi e ricevimenti impeccabili, costruiti a regola d’arte, conditi di un lusso esclusivo e personalizzato che si snodano tra Como, il Lago, Lecco e Milano. Se ci riesce, ogni volta, è merito di un talento naturale arricchito dalle esperienze professionali collezionate nel mondo del catering e degli eventi. Un’alchimia che l’ha portata, nel 2016, al grande passo: mettersi in proprio. Chiusa una porta, Rosa (che di cognome fa Invernizzi) si è fatta a Colori e ha spalancato un portone affacciato su un panorama che spazia dall’organizzazione alla progettazione grafica, dove il fil rouge è intessuto di originalità e passione declinate ai desideri degli altri, in un panorama che abbraccia gli stili più diversi, accontenta tutte le esigenze e offre un trattamento a 360 gradi che inizia dalle partecipazioni di nozze e termina alla fine del ricevimento.

A garanzia di tanta dedizione, Rosa accetta “solo le sfide in cui credo e in cui sono certa di poter dare il massimo”, spiega con umiltà e altrettanto orgoglio, “perché – aggiunge l’event planner – se con un adeguato budget (quasi) tutto è possibile, i miracoli non li fa nessuno ed è irrispettoso prendere in giro i clienti e lavorare controvoglia”. Dal canto suo, forte di un’agenda invidiabile e di un network di maestranze d’eccellenza, dispiega un ventaglio che spazia tra location da sogno, catering (anche) stellati e scenografie degne di set cinematografici.

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Rosa a Colori? Location da sogno!

Tanto per dare un’idea: Villa del Balbianello, patrimonio del FAI a picco sul lago di Como, “è la cornice ideale per un matrimonio da principessa, complice l’ingresso degli sposi in motoscafo, il quartetto d'archi in sottofondo, i gazebo di fiori, le statue, i vialetti e le terrazze panoramiche che regalano scorci romantici e magiche atmosfere”. Il Castello di Rossino, alias la casa dell'Innominato ne I promessi sposi, con la sua vista che domina il lago, è la location perfetta per nozze da fiaba immerse nella natura. Qui Rosa a Colori immagina “tavoli di legno grezzo, composizioni floreali wild, una continua commistione tra dentro e fuori e, perché no, una cerimonia simbolica nel parco, per richiamare il buon augurio delle fate dei boschi”. In alternativa, Otolab, lo spazio post industriale a Lecco, è il palcoscenico di ricevimenti dal mood industrial chic, che portano lo sfarzo dei decori barocchi e dorati e delle composizioni floreali lussureggianti in un capannone industriale dove i pavimenti sono di cemento e le pareti scrostate.

Scene da un matrimonio: l’effetto wow di Rosa a Colori

Scelta la location, Rosa a Colori si comporta come una direttrice d’orchestra che tiene ben salde le redini dell’evento e coordinando fioristi, scenografi, musicisti e addetti al catering crea una sinfonia priva di stonature. Il risultato sono esclusive cerimonie che mentre rispecchiano l’identità degli sposi fanno sentire speciali i loro ospiti, suscitando un’irrefrenabile effetto wow. Per esempio nelle sale del ricevimento che si vestono di rigogliose pareti verdi verticali o di profumati fiori cascanti dal soffitto o di migliaia di LED luminosi trasformandosi in Light Cave in stile Ferragnez. Lo stesso vale per le partecipazioni e per le bomboniere, mai banali e ogni volta pensati con il cuore per lasciare il segno nella memoria degli invitati, “come quella volta che ho confezionato centinaia di bottigliette di amaro fatto in casa dalla suocera”. 

Catering by Rosa a Colori: chef stellati o food truck?

Alla voce food, il bon ton by Rosa a Colori (che non transige sulla stagionalità delle materie prime) propone una nutrita gamma di sorprendenti alternative al solito catering. Dai menù firmati da chef stellati – tanto per fare qualche nome altisonante: Carlo Cracco e Ernst Knam, Viviana Varese e Roberto Okabe, i fratelli Alajmo e Andrea Berton –, ai catering su food truck che dall’antipasto al dolce dispensano sfiziose portate finger food e monoporzioni nei bicchierini curate nei minimi dettagli per la felicità di chi vuole osare con un matrimonio diverso dal solito, magari allietato da “artisti circensi, aerial silk (i ballerini che fanno acrobazie arrotolati in tessuti sospesi), concerti live, e molto altro”. Senza dimenticare le isole tematiche di prodotti d’eccellenza, “dove anche il cuoco interagisce con gli ospiti, dal maestro casaro che annoda le mozzarelle dal vivo al macellaio che crea le tartare su misura, fino al sushiman che arrotola maki e nigiri”.

Non è un caso se Rosa a Colori sta diventando uno dei punti di riferimento degli stranieri che scelgono la sua porzione di Lombardia per venire a sposarsi. “Entro la fine del 2019 dovremmo essere pronti per istituzionalizzare anche chi arriva dalla Cina”, si augura Rosa a Colori, che cento ne pensa e cento ne fa. A regola d’arte.

Contatti

• Rosa a Colori
• Telefono: +39 393 8940825
• Email: rosa@rosacolori.com
• Sito internet: www.rosacolori.com



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