I luoghi d'eccezione
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Acampora Profumi, essenze rare fatte di artigianalità

Un viaggio olfattivo lungo quarant’anni quello dello storico laboratorio oggi guidato da Brunello e Sonia Acampora, che, a Napoli, continua a produrre fragranze ispirate ai valori del Sud Italia, secondo l’antico metodo usato dai maestri profumieri francesi in un’alchimia di note inconfondibili tra artigianalità, professionalità e alta qualità.

Un piccolo grande lusso da indossare in gocce per distinguersi e non passare mai inosservati. Scegliere una delle 19 fragranze del laboratorio artigianale Bruno Acampora Profumi è tutto questo. È immergersi in un’esperienza emotiva intensa per farsi amare da pochi ed avere un’identità aromatica fatta di grande classe.

Dal 1974 il laboratorio della famiglia Acampora, oggi con sede a Napoli, porta avanti una profumeria artistica e di qualità che predilige l’artigianalità e l’antica metodologia che i maestri profumieri francesi hanno insegnato al mondo e che oggi sta scomparendo. Un laboratorio fondato da Bruno Acampora, personaggio influente della moda italiana, che dopo l’incontro su una spiaggia di Saint Tropez con Giovanni Varon, affermato naso, ha iniziato il suo viaggio olfattivo che ancora oggi continua con i diretti eredi, i coniugi Brunello e Sonia Acampora, figlio e nuora del signor Bruno.

«Dalle prime esperienze sensoriali che abbiamo avuto negli anni Settanta quando le fragranze erano solo sette, la nostra produzione si è evoluta e oggi ne proponiamo ben 19 - ci ha spiegato Sonia Acampora - ma, nel corso di questi quarant’anni, il filo conduttore delle nostre produzioni è sempre stato lo stesso, i valori dell’Italia e del Sud, dalla sua natura rigogliosa e policroma fino alla ricchezza ornamentale dell’architettura storica italiana. Le fragranze, infatti, non sono fatte solo con materie prime ma poggiano su delle basi, gli oli essenziali puri, e oggi li usiamo proprio come facevamo negli anni Settanta».

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Oggi come allora i profumi Acampora nascono da un processo lento e minuzioso, fatto di cura e attenzione ai particolari e di una produzione minimalista, che guarda alla qualità e non alla quantità. Gli oli essenziali di base delle fragranze dei profumi Acampora confluiscono infatti in piccoli lotti, di circa 30 chili l’uno, per una costante stagionatura in laboratorio che dura circa cinque mesi. Il vecchio metodo di produzione rivive così in quello attuale: «Cambiano solo le formulazioni - ha precisato Sonia - che oggi sono più minimali e contemporanee». Giunti a maturazione, i profumi Acampora vengono imbottigliati, uno ad uno, a mano, in flaconi di vetro metallizzato e chiusi con un cordino e tappi di sughero e, infine, sigillati con la ceralacca. «Il tappo di sughero, nell’essere aperto e chiuso, permette un’ossigenazione dell’essenza - ci ha rivelato la titolare della società - che di anno in anno la fa crescere anziché degradare, se tenuta alla temperatura ideale di 15 gradi». 

Il laboratorio Bruno Acampora Profumi in quarant’anni di attività ha mantenuto la conduzione familiare con pochi ma validi collaboratori: «Siamo in dieci, senza contare i creativi esterni che condividono le nostre idee - ha detto Sonia - La gestione familiare ci permette di avere un controllo totale su ogni singolo passaggio della filiera produttiva, dalla selezione delle materie prime al confezionamento e al rapporto con il cliente, garantendo la nostra storica alta qualità».

La produzione artigianale oggi è una vera scommessa che continua a portare in alto il made in Italy, dal valore assoluto e ineguagliabile e i profumi Acampora ne sono un valido esempio. Un’alchimia tra artigianalità, professionalità e qualità che parla di una tradizione e di una storia autentica, quella di una famiglia che ha saputo creare un'identità olfattiva ben precisa e ne ha saputo fare un volano fatto di note inconfondibili. «Manteniamo intatto nel tempo il valore del made in Italy con il nostro essere artigianali - ha specificato la nuora del fondatore - per noi significa riuscire a trasmettere con ogni prodotto la nostra cultura e la nostra identità, e siamo fieri di farlo da quarant’anni tramandando una storia vera e non un’invenzione di marketing, con prodotti di nicchia e soprattutto con competenze esclusive che fanno davvero la differenza».

Il know how aziendale del laboratorio Bruno Acampora Profumi affonda le radici negli olii essenziali che oggi applica anche agli extrait de parfum, eau de parfum, body wash e alla linea casa. La Classic Collection, creata da Bruno Acampora, contiene tutte le fragranze originali del laboratorio con note intramontabili come Musc dedicato a Valeria, la sua prima compagna, Iranzol, il profumo da lui sempre indossato e che oggi è scelto da Brunello che da piccolo lo rubava al papà, e Blu dedicato a uno delle punte del fashion design degli anni Settanta, Walter Albini. A questa storica collezione si aggiunge la più moderna 7 Rules, ispirata ai classici della profumeria come la colonia, il cuoio, il sandalo e la vaniglia ma in chiave attuale e raffinata e, infine, l’evoluzione ultima di Acampora Profumi: Ruby, un gourmand che negli ultimi anni è stato molto rivalutato.

E per un’esperienza olfattiva e di scoperta delle fragranze di nicchia, a Napoli, sorge il flagship store, il salotto olfattivo di Acampora Profumi dove ogni cliente può vivere un percorso nel quale si sente coccolato perché anche chiudendo gli occhi può farsi guidare dall’olfatto in un viaggio bellissimo. Oltre che nella boutique napoletana, le fragranze Acampora possono essere acquistate sul web e negli oltre cento negozi indipendenti in tutta Italia, da profumerie di nicchia a negozi di moda. Ma Acampora Profumi è anche all’estero: a Londra presso Richard Ward e Prince Pharmacy e in distribuzione in Sud Africa, Los Angeles e Germania.

Queste le basi sulle quali Brunello e Sonia continueranno a lavorare anche per il futuro, sperando che il pubblico li continui a sostenere come ha fatto finora: «Vogliamo capire se anche la terza generazione sarà pronta a inserirsi in questo mondo fatto di passione - ha concluso Sonia - Parlo delle nostre figlie, Vittoria e Lucia, le quali adesso sono spettatrici con sporadiche dimostrazioni di interesse e che esultano per i nostri piccoli successi, e di questo Brunello ed io ne siamo orgogliosi. Se tale passaggio però non fosse possibile, noi sosterremo il nostro laboratorio fino a quando non troveremo un degno erede di una storia davvero importante».

Contatti

Acampora Profumi
Via Gaetano Filangieri 72 Napoli
Tel: +39 081 414162 (Uffici) / +39 081 401701 (Salotto Olfattivo) / WhatsApp: +39 328 5451082
E-mail: mail@brunoacampora.com
Sito web: https://brunoacampora.com